04/09/13

Il Maga alla Villa Reale e le ritrovate sinergie di amministrazioni e istituzioni per la cultura

di Paola Gaviraghi

Il Ma*ga – Museo Arte Gallarate – dopo l’incendio che ne ha distrutto la sede approda alla Villa Reale di Monza con una selezione di 100 opere che ripercorrono la storia dell’arte italiana dal secondo dopoguerra agli anni 70’. “Un’esposizione più storica”, sottoliana la curatrice Emma Zanella rispetto alla prima parte della mostra “E subito riprende il viaggio” che si è svolta nei mesi scorsi alla Triennale di Milano e che, visto la sede, aveva un’impronta più contemporanea.

maga al serrone della villa reale

Un percorso espositivo di qualità in cui troviamo presenti tutti i grandi nomi che hanno caratterizzato l’arte moderna italiana Fontana, Bonalumi, Morlotti, Dadamaino, Guttuso, Prampolini, Funi solo per citarne alcuni. Con la novità della presentazione al pubblico per la prima volta di un nucleo della Collezione Walter Fontana, un’importante raccolta privata che da questa esposizione entra a far parte della collezione Ma*ga.

Nove sezioni dipanate nel lungo corridoio del Serrone della Villa Reale che ricostruiscono i temi della ricerca artistica di quegl’anni, il passaggio dalla realtà all’astrazione, la pittura astratto concreata, la dissoluzione della forma, la ricerca spaziale, la cultura pop e una sezione intera dedicata a Giuliano Mauri, artista le cui opere rappresentano un naturale collegamento tra il Ma*ga e il Parco della Reggia essendo presenti negli archivi di entrambe le istituzioni.

manzù

Giacomo Manzù, Sedia, 1965.

Un appuntamento importante per la Villa Reale di Monza che in quest’ ultimo biennio dopo le vicende che la volevano sede di ministeri sta cercando di ritrovare la sua veste più appropriata. E lo fa’ riscoprendo le sue radici artistiche recuperando la sua tradizione espositiva che per anni l’ha vista cuore pulsante dell’arte contemporanea ospitando nei “tempi d’oro” la Biennale d’arte, da cui successivamente è nata la Triennale e l’ISA istituto d’arte animato da artisti e professionisti dell’arte. Oggi sede ufficiale di Expo 2015 è l’inizio di una nuova vita, che presto, parola del sindaco di Monza Scanagatti, la vedrà anche sede di mostre di richiamo internazionale.

 Sinergia tra amministrazioni e istituzioni e progetti per valorizzare il patrimonio culturale del Paese, questa è la parola d’ordine. Una ritrovata consapevolezza dell’importanza del turismo culturale, i cui dati mostrano una crescita, oltre alla riscoperta del valore della solidarietà anche tra le istituzioni che fanno cultura. Questi sono punti fondamentali sottolinea l’Assessore alla cultura di Milano Filippo Del Corno . La capacità di attivarsi e di portare aiuto concreto nel momento del bisogno ha permesso una risposta concreta dello Stato, della Regione Lombardia di Triennale e delle Amministrazioni di Monza, Milano e Gallarate davanti all’incendio che ha devastato la sede del museo Ma*ga. Risposta che ha dato la possibilità alle opere di vivere nonostante la mancanza di sede che si dovrebbe colmare con la fine dell’anno. Data in cui dovrebbero finire i lavori di ricostruzione.

Non solo F1 e Gran Premio d’Italia nel parco di Monza questo fine settimana, ma anche arte di qualità e una nuova collaborazione con l’amministrazione milanese e la Triennale non più antagoniste ma compagne squadra: miracoli dell'avvento dell’Expo.

 

Mazzucchelli 

Pneuma, di Franco Mazzucchelli, 2008.

 

Il 5 settembre in occasione della Giornata del Contemporaneo, organizzata daAMACI – Associazione dei Musei di Arte Contemporanea in Italia- l’ingresso alla mostra sarà gratuito con la possibilità di una visita guidata alle 16:30

 

E subito riprende il viaggio…

Opere dalle collezioni del MA*GA dopo l’incendio

 

Reggia di Monza

Serrone della Villa Reale

Mostra a cura di: Emma Zanella, Giulia Formenti

 

Inaugurazione: mercoledì 4 settembre alle 18:30
Serrone della Villa Reale di Monza 

Periodo: 5 settembre 2013 - 6 gennaio 2014

 

Orari:

Dal 4 Settembre al 15 ottobre 2013:

Lunedì chiusura

dal Martedì alla Domenica dalle ore 10,30 alle ore 19,00 (ultimo ingresso 18,30)

 

Dal 16 ottobre 2013 al 6 gennaio 2014

Lunedì chiusura

dal Martedì al Venerdì dalle ore 10,30 alle ore 16,30 (ultimo ingresso 16,00)

Sabato e Domenica dalle 10,30 alle ore 18,30 (ultimo ingresso 18,00)