15/04/14

Artisti e coworking nel capannone di una vecchia tessitura

di Paola Gaviraghi


Nel centro di Sovico, in una vecchia fabbrica di tessitura, risalente agli anni ’30, opera da qualche anno un’attività di coworking, ideata e realizzata da Alberto Mariani.

Una volta dismessa l’attività tessile, che la famiglia aveva portato avanti dal dopo guerra, Mariani ha pensato ad un modo per far rivivere gli spazi che un tempo erano il laboratorio produttivo della tessitura e trasformarli per affittarli con diverse formule.

coworking alberto Mariani

Alberto Mariani.

  Parte dei locali erano già stati ristrutturati da un primo affittuario, un architetto che successivamente aveva cambiato sede e l’area era in parte già pronta per ospitare un ufficio. “Fu la lettura di un articolo che parlava del coworking ad incuriosirmi.” Racconta Mariani “Presi appuntamento con mia moglie per incontrare Massimo Carraro che è il fondatore di Cowo: il primo coworking  partito in Italia, al fine di capire di cosa si trattava più concretamente. ”

Una volta valutato che era possibile buttarsi in questa impresa, anche senza grossi investimenti, Mariani ha deciso di entrare a far parte della rete di Cowo. “La cosa che affascina non è certo il guadagno. Il coworking non è un’attività con cui ci si arricchisce, ma la possibilità di creare una rete di scambi, d’incontri e nello stesso tempo il recupero degli spazi che tornano ad essere abitati.” 

La fabbrica ha cambiato volto trasformandosi in un luogo pieno di creatività. La zona che ospita il cowo è allestita ad ufficio ma vi è anche un’altra area che è ora in affitto ad un artista, Dario Brivio arrivato circa un anno dopo che l’avventura del coworking era iniziata. E il suo spazio: lo studio Apeiron è un’area polifunzionale che si trasforma da sala eventi e mostre ad  un vero e proprio laboratorio.

Un'altra sala delle vecchia fabbrica è stata affittata ad un pianista e ospita la sua sala prove con un elegante pianoforte a mezza coda nero.

In poco tempo il vecchio capannone ha cominciato la sua nuova vita vestendosi delle realtà portate dai giovani inquilini. “Coworker più artisti formano un miscela esplosiva”. Realtà professionali diverse si sono trovate concentrate nello stesso spazio e questo ha fatto sì che si contaminassero creando anche in alcuni casi progetti condivisi.

“Inoltre la filosofia del coworking prevede un’estrema duttilità si va in modo estremamente elastico incontro alle esigenze di chi bussa alla nostra porta. Se uno ha bisogno la scrivania un mese può affittarla solo per un mese, se invece c’è chi ha bisogno la sala riunioni solo per qualche ora va bene ugualmente. Insomma, una flessibilità totale proprio perché nel nostro tempo siamo lavoratori nomadi. Oggi siamo qui e domani da un’altra parte.”

L’ufficio e la sala riunioni sono arredati con gusto e con oggetti e mobili di diverse parti del mondo, un richiamo alla vecchia vita della tessitura e ai suoi rapporti commerciali con l’oriente. Un open space in grado di ospitare quattro postazioni.  All’ingresso vi è un vecchio telaio e sulla libreria, nel corridoio timbri orientali per tessuti. Sulle pareti campeggiano quadri di autori contemporanei, alcuni dello stesso Brivio, ad indicare subito l’anima particolare del posto.

Il cowo di Mariani è dunque in virtù dei suoi aderenti e dello stesso spirito del suo mentore una realtà creativa e culturale che non teme la sperimentazione e il cambiamento e che crede nelle idee che nascono dall’incontro e dalla collaborazione di professionisti dalle competenze più diverse. Forse anche per questo molti che sono passati di qui spesso ritornano, anche solo per un saluto o il rito della pausa caffè.

Allo stesso tempo il cowo resta un’opportunità di avere uno spazio di lavoro a costi bassi perché condivisi tra i membri. Per cui, per chi avesse bisogno una scrivania dalle parti di Sovico sappia che basta passare per il centro e bussare alla vecchia tessitura.


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coworking alberto Mariani


Per info:

Mariani A&A

Indirizzo: via Giovanni da Sovico 96, 20050 Sovico, Monza e Brianza (qui le indicazioni stradali).

Persona di riferimento: Alberto Mariani.

Contatto mail: aa.mariani@tiscali.it.

Telefono: 039/20.12.066.