10/09/15

20 settembre ultimo appuntamento con, Have we become the internet

Domenica 20 settembre, presso il Parco Vertua di Villa Brivio (Nova Milanese, MB) inaugura la tappa conclusiva di Have we become the Internet?, un progetto di Parasite2.0 a cura di Dario Giovanni Alì e Simona Squadrito.

have we become internet

Gli interventi precedentemente realizzati hanno portato alla costituzione di un vero e proprio Glitch Village, da intendersi come il potenziale prototipo di convivenza tra la realtà fisica e quella virtuale.

Per l’occasione gli artisti Enrico Boccioletti, Lia Cecchin e Mattia Pajè presenteranno tre interventi site-specific che approfondiscono ulteriormente l’argomento di ricerca affrontato, nell’ottica di un ampliamento del Glitch Village, il potenziale prototipo di convivenza tra realtà fisica e virtuale generato dagli interventi dell’inaugurazione precedente.

Boccioletti estende il Glitch Village attraverso un “paesaggio sonoro” in diffusione installato all’interno del parco.

Through the wire di Cecchin trasforma la Glitch Cave di Parasite2.0 in un generatore di corrente, con un’installazione che consente ai frequentatori del parco di ricaricare i propri dispositivi mobili per accedere alla rete Wi-Fi precedentemente inaugurata dall’artista m. Infine, Pajè si inserisce nel contesto utilizzando come materiale della sua ricerca uno degli elementi costitutivi della trasmissibilità dei data, per realizzare un’installazione che risponde ai quesiti posti dalla realtà virtuale attraverso una prospettiva che rimette al centro l’uomo e la natura.

Have we become the Internet? è un ciclo di mostre ed eventi avviato nel mese di giugno simultaneamente all’inaugurazione della Glitch Cave, un intervento installativo realizzato da Parasite2.0 all’interno del Parco Vertua di Villa Brivio (Nova Milanese). Attraverso il progetto, che ha coinvolto artisti e curatori sino alla fine del mese di settembre, è stata avviata un’indagine sui cambiamenti vissuti nell’era digitale e sulle sue forme di resistenza.

Vent’anni fa Internet occupava lo 0% della produzione umana di energie. Oggi, solo l’economia digitale consuma il 10% dell’elettricità mondiale, la stessa quantità consumata dall’intero pianeta nel 1985. La movimentazione di data sfrutta il 50% di energia in più dell’intera aviazione mondiale.

Oggi assistiamo a uno sviluppo tecnologico sfrenato sempre più “nano”, a un’intelligenza artificiale sempre più prossima alle capacità del cervello umano, alla bioengineering, all’egemonia dei corporate da Silicon Valley, alla crescita continua dell’ “Internet of Things” e alle trasformazioni che apporta alle nostre vite.

Dopo la Cyber-Utopia e il Crypto Anarchism, oggi le nuove tecnologie e lo spazio del World Wide Web non sono più l’isola deserta per il sogno di un mondo altro. Mentre informazioni e data sono destinati a diventare la più grande fonte di ricchezza, alcune forme di resistenza e di fuga dalla smaterializzazione del digitale cominciano a nascere: dall’iper-connessione all’ “Offline =  oneliness”. Have we become the internet? mira a guardare criticamente alle trasformazioni che ci stanno riguardando, andando oltre un semplice determinismo tecnologico.

 

21 giugno – 30 settembre

con il supporto di Fondazione Bice Bugatti

Categoria: Eventi